Ho assistito alla presentazione del progetto Little Alienz con molto interesse, sia per l’innovazione nel campo dello screening sia per ciò che riguarda l’aspetto riabilitativo.

Il “gioco interattivo” proposto è un eccellente mix tra il gioco simbolico ed il gioco di ruolo, che favorisce ed incrementa la capacità di astrazione del bambino nonché quella sintattica.

L’idea del supporto telematico sul quale rappresentare il contesto ludico è una risorsa a favore delle famiglie, che avranno a disposizione quindi, anche in ambito domestico, una possibilità “abilitativa” e “riabilitativa” molto valida.

Alessio Cocco
Dott. Alessio Cocco – Logopedista

Dando uno sguardo all’età scolare in tutti i suoi ordini e gradi, non è difficile notare che vi è una grande ricchezza di letteratura e materiali riguardanti Dislessia e DSA.

Tale ricchezza, però, viene meno quando si tratta di trovare del materiale relativo all’età prescolare, età peraltro in cui possono iniziare a ravvisarsi i primi fattori di rischio.

Ciò ritengo renda Little Alienz molto appetibile per una gran varietà di professionisti, dagli insegnanti agli educatori, sempre alla ricerca di strumenti innovativi da impiegare durante il proprio lavoro

 

dislessia a chi rivolgersi Little Alienz
Dott.ssa Sharon Tiana – Pedagogista ed esperta in DSA

Seguo e collaboro con Little Alienz dal 2016.

Ritengo che il progetto sia molto promettente e che possa offrire un contributo importante sulle conoscenze nel campo dei prerequisiti metafonologici per l’apprendimento della lettura e della scrittura.

La ricerca portata avanti presenta elementi di elevato interesse scientifico, anche in considerazione del fatto che la complessità strutturale del gioco “Little Alienz” implica un elevato grado di complessità computazionale di natura combinatoria e probabilistica.

Eraldo Nicotra Little Alienz
Prof. Dott. Eraldo Nicotra – Docente di Psicometria e di Metodi di analisi multivariata

Il progetto “Little Alienz” ha lo scopo di sviluppare uno strumento conoscitivo e di intervento nel campo della valutazione e potenziamento dei prerequisiti fonologici per l’apprendimento della lettura e della scrittura, realizzato mediante un gioco denominato appunto “Little Alienz”.

La collaborazione scientifica e di ricerca verte sulla raccolta di dati normativi a supporto dello strumento da loro realizzato. Il giudizio complessivo è ottimo. In funzione della conoscenza delle persone che compongono il team e del progetto in sé, riteniamo che il loro progetto sia promettente e che possa offrire un contributo importante sulle conoscenze nel campo dei prerequisiti metafonologici per l’apprendimento della lettura e della scrittura.

Donatella Petretto- Little Alienz
Prof.ssa Dott.ssa Donatella Petretto -Ricercatrice di Psicologia Clinica – Docente di Neuropsicopatologia e Neuroriabilitazione