Seguo e collaboro con Little Alienz dal 2016.

Ritengo che il progetto sia molto promettente e che possa offrire un contributo importante sulle conoscenze nel campo dei prerequisiti metafonologici per l’apprendimento della lettura e della scrittura.

La ricerca portata avanti presenta elementi di elevato interesse scientifico, anche in considerazione del fatto che la complessità strutturale del gioco “Little Alienz” implica un elevato grado di complessità computazionale di natura combinatoria e probabilistica.