Da piccola mi sarebbe piaciuto tanto un gioco come questo!

 

Prima dell’incontro con il team di Little Alienz pensavo che qualunque intervento per risolvere i problemi dei DSA avrebbe messo in evidenza il problema stesso, perché il mio primo approccio con questo disturbo non è stato semplice e ha minato molto la mia autostima. 

Nessuno sapeva cosa fosse e sia i miei genitori che gli insegnanti non riuscivano a capire come aiutarmi. Temevo che prima o poi mi sarebbero cresciute le orecchie da asinello, mentre aspettavo con ansia il “dono” della lettura. Più volte da piccola avrei desiderato un gioco interattivo che fosse semplice e divertente e che permettesse di esercitarsi magari con l’aiuto dei genitori o di un tutor. In questo modo ciò che potrebbe sembrare un percorso complicato e faticoso da compiere diventa un processo di apprendimento efficace e divertente. 

Mi piace Little Alienz perché stimola il potenziamento in maniera armoniosa e meno traumatica, e si preoccupa oltretutto di rendere i bambini più consapevoli e più sensibili con i coetanei che mostrano difficoltà!